Quanto costa un campo in erba sintetica? Prezzi e fattori da conoscere

Pubblicato a ottobre 2026 · SB Sport

«Quanto costa?» è la prima domanda che riceviamo, ed è giusta. La risposta onesta è: dipende da quattro fattori precisi. In questa guida li vediamo uno per uno, così puoi leggere qualsiasi preventivo — anche quello di altri — sapendo esattamente cosa stai pagando.

In breve: il costo di un campo in erba sintetica dipende da superficie, stato del sottofondo, qualità del manto e lavorazioni di completamento (tracciatura, intaso, recinzioni). Il modo più affidabile per conoscere la cifra del tuo progetto è un sopralluogo, che noi facciamo gratuitamente.

1. La superficie: non solo i metri quadri

Un campo da padel (200 m² circa), un calcetto (800–1.000 m²) e un calcio a 11 (oltre 6.000 m²) sono tre mondi diversi. Ma attenzione: il prezzo non cresce in modo lineare con i metri. Su superfici grandi l’incidenza di trasporti e attrezzature si distribuisce meglio, mentre sui campi piccoli pesano di più le lavorazioni di precisione, come i raccordi e le tracciature.

2. Il sottofondo: la voce che nessuno vede

È la parte più importante e quella che fa la differenza tra un campo che dura quindici anni e uno che fa le onde dopo due. Se il fondo esistente è buono, basta una sistemazione. Se invece serve rimuovere un vecchio tappeto, posare un geodreno e rifare le pendenze — come nel campo da calcio a 7 che abbiamo rifatto di recente — la voce incide in modo significativo. Diffida dei preventivi che non specificano cosa viene fatto sotto il manto.

3. Il manto: altezza, densità e certificazioni

L’erba sintetica non è tutta uguale. Contano l’altezza del filo (per il calcio si lavora in genere sui 40–60 mm, noi usiamo spesso manti da 42 mm), la densità dei punti, il tipo di filato e le certificazioni sportive. Un manto certificato di ultima generazione costa di più all’acquisto ma resiste a UV, gelo e calpestio intensivo: su un impianto che lavora tutti i giorni, la differenza si ripaga.

4. I completamenti: tracciatura, intaso, accessori

Il campo finito ha bisogno di tracciatura con linee bianche, intaso (sabbia e/o gomma, distribuiti con macchine dedicate), spazzolatura finale, e a seconda dei casi recinzioni, porte, reti e illuminazione. Nei nostri preventivi queste voci sono sempre esplicitate: così sai cosa è incluso e cosa no.

E un giardino privato?

Per i giardini il discorso è più semplice: niente tracciature né intasi sportivi, contano la preparazione del fondo e la qualità del manto. Il vantaggio economico si vede negli anni: zero irrigazione, zero tagli, zero fango. Ne parliamo nella pagina giardini privati.

Come ottenere una cifra precisa

L’unico modo serio è vedere lo spazio. Per questo il nostro sopralluogo è gratuito: misuriamo, controlliamo il fondo e ti diamo un preventivo chiaro, voce per voce, senza impegno.

Domande frequenti

Quanto dura un campo in erba sintetica?

Con un manto di qualità e una manutenzione regolare, un campo sportivo dura in media 10–15 anni. Il sottofondo, se ben fatto, dura anche oltre e al rifacimento si sostituisce solo il manto.

Quanto tempo richiede la realizzazione?

Dipende dallo stato del fondo: da pochi giorni per una sostituzione del manto a qualche settimana per un campo nuovo con sottofondo da costruire. Nel preventivo indichiamo sempre i tempi.

Il preventivo è davvero gratuito?

Sì: sopralluogo e preventivo non costano nulla e non ti impegnano. Chiamaci al 335 198 9495 o scrivici dal modulo contatti.

Vuoi una cifra per il tuo campo?

Raccontaci il progetto: ti rispondiamo con un preventivo chiaro e gratuito.